Palazzo Tartara e Ex-Ospedaletto

Palazzo Tartara e Ex-Ospedaletto si trovano in via Galileo Ferraris, 109 e in viale Garibaldi, 98.
Entrambi gli edifici facevano parte dell'antico Ospedale Maggiore, fondato nel 1224 dal cardinale Guala Bicchieri. Inizialmente le funzioni principali dell’Ospedale erano di ricovero per pellegrini e poveri, di distribuzione di elemosine e di ospitalità per i clerici–studenti. In questa sede erano ospitati soprattutto gli studenti, e proprio qui si è  formato il primo nucleo dello Studium, l’Università di Vercelli, sorto nel 1228. Lo Studium vercellese si formò grazie alla migrazione di studenti e maestri da Padova: particolarità dello Studium era che vi si insegnassero teologia (come a Parigi) e diritto (come a Bologna) oltre che medicina, dialettica e grammatica.

Gli edifici attuali sono sopravvissuti alle demolizioni che, tra 1962 e 1965, hanno cancellato buona parte dello storico complesso dell'Ospedale Maggiore. 
Lungo via G. Ferraris si trova Palazzo Tartara, progettato dall’ingegenr Ettore Tartara negli anni 1867-1868 e sede in origine dell’amministrazione ospedaliera. Il palazzo ospita oggi i laboratori informatici al piano terra, mentre i piani superiori, attualmente in ristrutturazione, accoglieranno gli studi dei docenti e le aule.
Nel cortile interno, perpendicolare a Palazzo Tartara, è presente la manica, nota come “Ospedaletto” risalente alla seconda metà del XIX secolo e adibita a reparto pediatrico, ora completamente ristrutturata. Qui ci sono alcune aule per le lezioni dei corsi del Dipartimento.

(Per approfondimenti: Passato futuro. I luoghi dell'Università degli Studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro", a cura di G. Bona e G. Cantino Watagin, Gallo Arti Grafiche, Vercelli, 2002; Carta Studii et Scolarium Commorancium in Studio Vercellarum. Intorno al primo documento dell'Università medievale di Vercelli, Università degli Studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro', Gallo Arti Grafiche, Alessandria Novara Vercelli, 2005).