Laboratorio di Elaborazione e riproduzione digitale dei testi

L'attività del Laboratorio è, finora, consistita nella realizzazione del progetto DigilibLT, Biblioteca digitale della letteratura latina tardoantica, finanziato dalla Regione Piemonte in seguito a bando competitivo, cui lavora un apposito gruppo di ricerca, e nella collaborazione al progetto GeoLat, Geografia per la letteratura latina.

Al Laboratorio afferiscono varie attività legate al progetto DigilibLT, Biblioteca digitale della letteratura latina tardoantica, attivato nel 2010 grazie a un finanziamento della Regione Piemonte a seguito di un bando competitivo. La Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli ha poi promosso altre due linee di finanziamento, la prima finalizzata all’inserimento nella biblioteca digitale dei Grammatici Latini, mentre la seconda, di recente attivazione, sta supportando l’ampliamento del database con il patrimonio giuridico tardoantico. Il laboratorio ha anche ospitato diversi cicli di alternanza scuola-lavoro, attuati in collaborazione con licei del territorio.

Il laboratorio è dotato di uno scanner professionale Atiz e di tre computer di alto livello. Lo scanner è formato da una struttura schermata su cui sono montate due macchine fotografiche professionali e un piano a V su cui viene poggiato il libro aperto (si possono scansionare testi e documenti fino al formato A2, abbassando la copertura in plexiglas del piano a V le due macchine fotografiche professionali scattano automaticamente due immagini delle pagine del libro). L’illuminazione a luce fredda rende l’apparecchiatura adatta anche alla riproduzione di libri di pregio e di codici antichi. Uno schermo sul fondale dello scanner, dietro il piano a V, consente di controllare via via l’esito del lavoro, che viene automaticamente salvato sui computer collegati.

I software in dotazione (BookDrive Capture per la cattura delle immagini e BookDrive Editor per il ritocco e il miglioramento della qualità delle stesse) permettono di gestire le fotografie delle pagine ottimizzandone le immagini e accorpandole in un file in formato PDF. Dal PDF, attraverso un programma per il riconoscimento caratteri (attualmente viene adottato Nuance Omnipage), si ricava un testo editabile e il PDF serve come confronto per controllarne la correttezza.

Al laboratorio afferiscono, i professori: Raffaella Tabacco, Maurizio Lana, Luigi Battezzato, Gabriella Vanotti; Alice Borgna (RTD-A), Nadia Rosso (assegnista di ricerca), Chiara Miglietta (dottore di ricerca).

Sede: ​Palazzo Tartara (piano terra), via G. Ferraris 109 Vercelli - tel. 0161228262/205