Progetti dei dottorandi

Questi i progetti di ricerca dei dottorandi del curriculum in Tradizioni linguistico-letterarie.

dott. Katya Knyazeva (ciclo XXXV)
Titolo (provvisorio): Spaces of the diaspora: urban form and cultural practices of Russian immigrants in Europe, Asia and America in the first half of the 20th century
Abstract: The focus of this study is the built environment of the Russian diaspora in the largest points of the exiles’ settlement – Paris, Berlin, New York, Shanghai and others. This research looks at the morphology and diachronic development of residential, commercial and public spaces in these cities through the lens of the diaspora’s literary output and assesses the role of environment in cultural exchanges between the refugee settlers and the host communities. By combining the spatial approach to history with literary studies, we shift the gaze from mainstream cultural methodologies, with their concern for identity and representation, and instead explore the notion of the “diaspora landscape.” The exemplification of the elements of urban space that were fashioned, adapted and appropriated by the exile communities helps illuminate the ways in which cross-cultural communication shapes the broader urban environment.
Tutor: prof. Stefania Sini

dott. Roberta Langhi (ciclo XXXV)
Titolo (provvisorio): Canidi queer: legami affettivi con i cani nella letteratura anglofona moderna e contemporanea. Dispositivi post-umani femministi ed EcoGotici in rapporto alla de-essenzializzazione del concetto di anthropos.
Abstract: Il progetto si propone di studiare la in-between-ness affettiva ed ontologica del vasto panorama che si spiega di fronte al termine “animale”, con l’intenzione di analizzare con approccio critico un corpus letterario dedicato al mondo canino, visto sia dalla prospettiva domestica di amico e compagno di vita che come animale ferale, in riferimento alle forme ibride di figurazione tecnologica e bestiale che assume nella science fiction e nei romanzi gotici. Lo scopo del progetto è una rilettura in chiave eco-femminista e queer di istanze che problematizzano l’idea di soggettività, che non può più definirsi solamente umana, e la cui identità diventa sempre più fluida in relazione ai dispositivi tecnologici e biomedicali e alla pandemia di crisi ambientali che mettono in discussione la solidità dell’impianto antropocentrico. La letteratura corrisponde a un atto di interrogazione politica, che permette di porre quesiti che rinnovano ogni volta le questioni su identità, conflitto, ed estetica. Al crocevia fra saperi linguistici e scientifici, la ricerca intende problematizzare l’analisi critica di testi prodotti in spazi-tempi differenti, ma con il comune trait d’union dell’animale come alterità su cui fondare nuove ontologie sradicate da un concetto monolitico di identità.
Tutor: in definizione

dott. Elena Tombesi (ciclo XXXV)
Titolo (provvisorio): Confronto tra regolamenti comunitari e nazionali in italiano: estrazione automatica della terminologia ed esame della dimensione pragmatica
Abstract: Il progetto di ricerca è indirizzato al compimento di un'analisi linguisticocomputazionale effettuata sul livello morfosintattico e sintattico della lingua, condotta su un corpus di testi normativi italiani (Corpus IT) e di regolamenti comunitari (Corpus UE) costruito sulla base di specifici criteri cronologici e argomentativi. Tali analisi costituiranno la base per estrarre informazione legislativa rilevante, valutare possibili varianti terminologiche ed evidenziare eventuali differenze negli usi pragmatici della lingua all'interno dei rispettivi corpora. L’obiettivo della ricerca consiste in un confronto linguistico ed extralinguistico condotto su tutti i livelli della lingua (da quello lessicale a quello pragmatico), tra “l’italiano delle traduzioni" presente all’interno dei regolamenti europei e quello utilizzato nei regolamenti italiani, al fine di indagarne somiglianze e differenze in relazione ai fenomeni e alle pratiche traduttive vigenti nelle Istituzioni europee.
Tutor: in definizione

dott. Silvia Ferrari (ciclo XXXIV)
Titolo (provvisorio): La poetica di Robert Desnos: un approccio critico-teorico alla traduzione  
Abstract: Il progetto di ricerca intende proporre una primissima versione in lingua italiana di un volume di poesie di Robert Desnos (1900 – 1945), ripercorrendo, attraverso le sezioni dell’opera dal titolo Destinée Arbitraire, gli snodi cruciali dell’itinerario poetico ed esistenziale dell’autore, inserendolo nel contesto culturale dell’epoca che si intende indagare parallelamente. L’obiettivo principale di tale indagine sarà quello di individuare gli aspetti filologici e linguistici sottesi al testo, nonché di ricostruire la portata polisemica del testo poetico di Desnos, anche sulla scorta di un attento esame dei suoi interventi critici (dalla prosa d’arte alle recensioni cinematografiche, dalle considerazioni di poetica alle intuizioni sulle potenzialità espressive legate alle innovazioni tecnologiche d’inizio Novecento). Questo studio sarà preceduto dall’individuazione e dall’analisi critica e ragionata di una bibliografia selettiva sulla teoria e sulla metodologia della traduzione, funzionale al lavoro di ricerca. 
Tutor: prof. Laurence Audéoud

dott. Francesca Longo (ciclo XXXIV)
Titolo (provvisorio): «I miei padri sono tutti pittori». Giovanni Testori fra letteratura e arti visive
Abstract - Il progetto intende rivolgere uno sguardo multidisciplinare sull’intreccio, ancora parzialmente inesplorato, fra scrittura e arti visive in Giovanni Testori. L’ipotesi interpretativa si fonda sull’individuazione delle suggestioni iconografiche che popolano l’immaginario del Testori romanziere, poeta e drammaturgo e sull’utilizzo degli strumenti della critica letteraria ai fini dell’analisi della produzione dell’autore nell’ambito della critica d’arte. Le direttrici dello studio si snoderanno fra i percorsi di indagine storico-artistica prediletti da Testori: il «gran teatro montano» di Gaudenzio Ferrari, la vocazione al realismo nella pittura lombarda fra Quattrocento e Settecento,  la tormentata ricerca di un significato per le sofferenze del corpo in Grünewald, Caravaggio, Cairo, Géricault e Bacon, la traduzione in immagini del messaggio borromaico operata dai pittori «pestanti». Si approfondiranno in particolare le intersezioni fra le influenze di Longhi e di Manzoni nella poetica testoriana, suggerendo un confronto con la parallela esperienza di Gadda.
Tutor (Università Piemonte Orientale): prof. Cecilia Gibellini, tutor esterno (Università degli Studi di Torino): prof. Clara Leri 

dott. Valentina Colopi (ciclo XXXIII)
Titolo (provvisorio): Il corpo dell’attore fra medicina, estetica e arte dello spettacolo: l’übermarionette come paradigma del corpo atoriale moderno
Abstract - Il progetto si propone di rivisitare il concetto di corpo-marionetta reso celebre dall’attore, regista e critico teatrale inglese Edward Gordon Craig (1872-1966) con il nome di Übermarionette al fine di proporne una genealogia ed un’interpretazione alternative. La ricerca intende ricollocare questa riflessione al crocevia fra saperi medici ed estetici che caratterizza la modernità, recuperando i nessi fra l’attore-marionetta e il corpo isterico/sonnambulo indagato e spettacolarizzato negli anfiteatri medici ottocenteschi e fonte d’ispirazione per i più grandi attori e performers dell’epoca. Partendo dall’intreccio, finora poco esplorato, fra queste teorizzazioni scientifiche e le riflessioni di Gordon Craig, si metteranno in dialogo la Creatura craighiana con le coeve e successive esperienze artistiche, letterarie e teatrali del corpo-marionetta.
Tutor: prof. Marco Pustianaz

dott. Dario Cerutti (ciclo XXXII)
Titolo (provvisorio): Teorie e pratiche del Corporate Storytelling. Collocazione nel complesso delle scienze narrative, stabilizzazione disciplinare e sviluppo diacronico
Abstract - Il progetto si colloca all’interno di un apprendistato di alta formazione e ricerca attivato in collaborazione con Noise+. Si tratta di una tipologia formativa innovativa, che ha come principale caratteristica la vocazione operativo-professionalizzante, nella prospettiva di conversione del sapere in saper fare. L’oggetto della ricerca è il Corporate Storytelling, ovvero il variegato insieme di operazioni creative e performative basate su un approccio narrativo alla realtà, che le organizzazioni complesse (imprese e istituzioni) mettono in atto in diversi ambiti strategici. L’obiettivo ad ampio raggio è quello di discutere e circoscrivere gli usi (e gli abusi) di questa formula così diffusa ma anche così inflazionata. Vista la molteplicità degli approcci esistenti, si dedicherà spazio alla complessa collocazione disciplinare del C.S. rispetto alle scienze narrative più consolidate, e alla codifica di un insieme di regole – o quantomeno di buone pratiche – che descrivono la comunicazione narrativa nelle imprese, facendo concreto riferimento a casi studio selezionati tra i progetti creativi di Noise+
Tutor: prof. Maicol Formentelli

dott. Valentina Petrini (ciclo XXXII)
Titolo (provvisorio): «La parola del contadino è buon commento a quelle del poeta»: questioni teoriche e soluzioni linguistiche nel pensiero di Giambattista Giuliani
Abstract - Nonostante i fondamentali apporti alla ricerca su Giambattista Giuliani venuti dagli studi di Claudio Marazzini, Carlo Dionisotti, Luca Serianni, risulta oggi opportuna un’indagine complessiva della figura e delle opere dello studioso, che non solo definisca la sua posizione nel quadro della storiografia letteraria, ma che soprattutto evidenzi i suoi rapporti con il contesto politico-culturale del secolo XIX. Il progetto di ricerca vuole quindi portare l’attenzione sui documenti autografi che permettono di seguire l’evoluzione del pensiero di Giuliani, riservando uno sguardo particolare al contributo da lui fornito nel processo di unificazione politica e culturale d’Italia. Attraverso lo studio di tali fonti sarà possibile individuare alcune tendenze costanti nella ricerca di Giuliani: il rapporto tra Dante e la genesi dell’identità nazionale nell’Ottocento, il valore della lingua come espressione di un popolo e della sua cultura e la continuità che nella lingua parlata può avere la storia culturale e politica
Tutor: prof. Claudio Marazzini

dott. Martina Loberti (ciclo XXXI)
Titolo (provvisorio): La dislocazione a sinistra in greco antico
Abstract - Questo progetto di ricerca si occupa di analizzare la struttura linguistica della dislocazione a sinistra in Sofocle (tragedia), Aristofane (commedia) e Senofonte (prosa). Gli obiettivi fondamentali che questa ricerca si pone sono quelli di: trovare criteri sintattici per i quali un dato elemento si possa considerare dislocato; osservare l’interazione tra pragmatica, sintassi e metrica; osservare le principali analogie e differenze riscontrabili tra i vari generi letterari presi in esame.
Tutor: prof. Luigi Battezzato

dott. Mariarosa Loddo (ciclo XXXI)
Titolo (provvisorio): Lo spazio etico della patografia: l’io e l’altro nell’opera di Hervé Guibert
Abstract - Se le narrazioni della malattia hanno destato un crescente interesse interdisciplinare a partire dagli anni ’80 del Novecento, per gli studi letterari risulta tuttora spesso problematico farne oggetto di analisi. Questo riguarda specialmente le patografie, ovvero le narrazioni scritte, estese e autobiografiche incentrate sull’esperienza di malattia. L’obiettivo del presente progetto di ricerca è pertanto di prendere in esame questi testi adottando una prospettiva letteraria, al fine di portare alla luce gli elementi stilistici, strutturali e retorici che caratterizzano l’espressione narrativa contemporanea dell’incontro con il patologico. Ci si propone, inoltre, di dare conto di come le implicazioni etiche dei testi considerati emergano tanto dal contenuto quanto dalla forma, nonché dal processo dinamico di ricezione che ha per protagonisti l’autore e il lettore. L’analisi, che si basa su un approccio comparatistico, prevede il confronto di più patografie e un’attenzione particolare riservata all’opera, estremamente significativa per gli scopi della ricerca, dello scrittore francese Hervé Guibert.
Tutor: prof. Stefania Sini