Filologia moderna classica comparata - Profili professionali

Il laureato in Filologia moderna, classica e comparata è formato per svolgere funzioni di responsabilità, di organizzazione e di dirigenza in tutti i settori e le attività culturali.

Il corso fornisce conoscenze nei settori disciplinari filologico-letterario, filologico-antichistico, linguistico-comunicativo, storico, artistico, archeologico ed antropologico. Le competenze che il laureato è preparato a mettere in campo sono la conoscenza approfondita delle opere di ingegno moderne e antiche, siano esse letterarie, artistiche o materiali, delle metodologie di indagine e di comparazione, nonché ampie capacità comunicative sia a livello elevato che divulgativo.

Possibili ambiti occupazionali: nel settore editoriale; nell’ambito di musei, di archivi e di biblioteche; nell’ambito della comunicazione e delle pubbliche relazioni presso enti pubblici e privati (servizi culturali e organizzazione di eventi culturali); nelle attività di ricerca in ambito umanistico presso enti pubblici e privati. E’ possibile accedere (previa selezione) ai dottorati di ricerca; essere ammessi al percorso formativo necessario per avviarsi alla professione di insegnanti negli Istituti secondari.

 

CFU PER INSEGNAMENTO E REQUISITI PER LA CONOSCENZA DELLA LINGUA STRANIERA

Insegnamento

Dopo la Laurea Magistrale in Filologia moderna classica e comparata puoi avviarti verso la professione di insegnante attraverso il Percorso annuale di formazione iniziale e prova degli insegnanti delle scuole secondarie. Il Percorso prevede il superamento di un Concorso dedicato alla Scuola secondaria di I e II grado per specifiche classi.

Il Corso di Studio Magistrale in Filologia moderna classica e comparata (LM-14) consente di acquisire titoli (CFU) per accedere alle seguenti classi di concorso:

  • A–11 Discipline letterarie e latino (ex 51/A)
  • A–12 Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado (ex 50/A)
  • A–13 Discipline letterarie, latino e greco (ex 52/A)
  • A–21 Geografia (ex 39/A)
  • A–22 Italiano, storia, geografia, nella scuola secondaria di I grado (ex 43/A)
  • A–23 Lingua italiana per discenti di lingua straniera (alloglotti) (nuova)

In allegato, la tabella con i Requisiti (CFU) validi per le classi di concorso.

Conoscenza di una lingua comunitaria

Per quanto riguarda il livello di conoscenza di una lingua comunitaria previsto per l'insegnamento, la Legge 145/18, comma 792, che introduce il “Percorso annuale di formazione iniziale e prova”, prevede una prova orale che «consiste in un colloquio che ha l’obiettivo di valutare il grado delle conoscenze e competenze del candidato nelle discipline facenti parte della classe di concorso e di verificare la conoscenza di una lingua straniera europea almeno al livello B2 del quadro comune europeo nonché il possesso di adeguate competenze didattiche nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. La prova orale comprende anche quella pratica, ove gli insegnamenti lo richiedano, ed è superata dai candidati che conseguono il punteggio minimo di sette decimi o equivalente».

Il Corso di Studio magistrale in Filologia moderna classica e comparata (LM-14) consente di acquisire le competenze richieste nella conoscenza delle lingue straniere.